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Camino a bioetanolo

di Giulia Monte, Architetto


Il camino a bioetanolo rappresentano la soluzione ideale per chi abita in un appartamento e desidera caratterizzare l'arredo della propria casa con l’eleganza e il fascino proprio dei camino tradizionale; questo prodotto infatti è un'elemento facilmente installabile in ogni contesto domestico e che sopratutto non costringe a creare ex novo una canna fumaria per l'espulsione dei gas prodotti dalla combustione.

Questa tipologia di camino è diventata una vera e propria tendenza in tutta Europa, grazie all'effetto di una fiamma vera e alla totale assenza di fumo, ceneri e fuliggine che lo rendono un complemento di arredo versatile e ricercato volto a completare e valorizzare, col fascino del fuoco, ogni tipo di ambiente.

 

COME SI ALIMENTA IL CAMINO A BIOETANOLO

Non avendo sistemi di scarico verso l'esterno, molti si interrogano sul livello di sicurezza garantito dal camino alimentati con il bioetanolo. Questo combustibile non è altro che un alcool etilico denaturato prodotto dalla fermentazione di biomasse come scarti vegetali dei cereali, della barbabietola, della canna da zucchero e delle patate. È quindi possibile arredare con gusto la casa senza preoccuparsi del livello di inquinamento interno o esterno.

Il biocamino garantisce facilità di installazione e praticità di utilizzo, è posizionabile in qualsiasi parte dell'abitazione e utilizza combustibile rinnovabile, quindi non altera l'equilibrio ecologico.

Riassumiamo i vantaggi del camino a bioetanolo:

  • non necessita di manutenzione o di canna fumaria;
  • è indipendente dalla rete elettrica;
  • non necessita di alcun intervento preliminare all’installazione (a meno che non si scelga la tipologia ad incasso, in questo caso si dovrà procedere con piccoli lavori di muratura per fare in modo che il camino si incassi nella parete, ovviamente prestando attenzione a non intaccare impianti o fili elettrici);
  • si trasporta in caso di trasloco;
  • non è soggetto ad alcuna legislazione, dunque non necessita di permessi per l’installazione.

 

TIPOLOGIE DI CAMINO A BIOETANOLO

Al momento la varietà di tipologie, forme, colori e prestazioni di camino a bioetanolo sul mercato è davvero imponente. Sempre più grande è l’attenzione a coniugare le caratteristiche tecniche e prestazionali con un design accattivante e di tendenza.

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Oltre al più classico camino ad incasso, a parete o sospesi, elegante ed affascinante è ad esempio il moderno caminetto a doppia facciata aperto in acciaio o in alluminio Sipario Italy Dream Design di Kallisté, il suo plus consiste principalmente nel fatto che non è particolarmente complicato da installare, ed è dotato di elementi singoli assemblabili in maniera semplice seguendo le istruzioni date dal fornitore. Può essere posizionato liberamente nelle stanze o all’aperto, creando un’atmosfera avvolgente e accogliente proprio perché si ha la possibilità di godere del camino da entrambi i lati.

Questa tipologia rientra tra i camini free standing, ovvero autoportanti; i quali hanno appunto una struttura portante indipendente e non hanno la necessità di supporti a parete o di altro tipo; di conseguenza possono essere installati ovunque. Se invece amate uno stile più classico Prime Fire Logs di planika è un prodotto unico che unisce le caratteristiche di un camino automatico con un sistema di accessori decorativi integrati.

I ceppi ceramici ecosostenibili e le fibre incandescenti posizionate sui neri granelli decorativi migliorano il valore estetico del camino, rendendo la fiamma ancora più bella e naturale.

Questo camino intelligente offre il massimo livello di comfort e sicurezza. Grazie al sistema di ricarica automatica integrato, viene eliminato qualsiasi rischio di errore umano durante il processo di rifornimento del combustibile. Il microprocessore avanzato collegato a più sensori di sicurezza monitora costantemente il camino e il suo corretto funzionamento.

Prime Fire Logs si basa sulla tecnologia brevettata BEV, che garantisce il processo di combustione più efficiente e sempre pulito senza fumo, odore o cenere. Il camino non richiede alcuna connessione fissa che consente di disporlo liberamente in qualsiasi tipo di interno. Le possibilità sono infinite.

Se invece si ha a disposizione una bella terrazza o un giardino è possibile installare un camino a bioetanolo da esterno, con forme e materiali svariati, che meglio si adatteranno al contesto in questione, contribuendo anche ad illuminare gli spazi nelle ore notturne. Addirittura si trovano camini a bioetanolo da tavolo, dei veri e propri camini in formato ridotto, portatili e quindi di dimensioni contenute, che possono essere posizionati al centro del tavolo durante una cena per scaldare l’atmosfera o semplicemente come arredo di design dinamico e originale. La maggior parte dei camini sono dotati di ventilazione, per una maggiore diffusione del calore e di un sistema antiribaltamento, indispensabile per la sicurezza con dispositivi che utilizzano carburante in forma liquida.

 

MONTAGGIO E COSTI D'INSTALLAZIONE

Il montaggio è molto semplice: nel caso di un semplice camino da parete, questo va appeso con dei tasselli ad una parete stabile oppure incassato, avendo premura di installarlo a una distanza di almeno 60 cm da fonti infiammabili. Per il funzionamento occorre versare il liquido, appunto il bioetanolo, all’interno dei bruciatori e successivamente attivare la fiamma con un accendino a collo lungo.

Per spegnere il caminetto basta usare lo spegni fiamma che solitamente è in dotazione. Un biocamino da parete consuma mediamente meno di 5 litri di bioetanolo per una fiamma che dura dalle 21 alle 28 ore, in variazione all’intensità scelta.

I consumi variano chiaramente in base all’efficienza e alla potenza del camino, tenendo conto che il prezzo di un litro di bioetanolo è di circa 4,50 euro.

Invece i prezzi d’acquisto del camino in sé sono molto contenuti, si parte da circa 100 euro per poi arrivare a 600-1.000 euro per i modelli di design dall’alto valore estetico. Al momento della scelta non bisogna osservare solo il prezzo: è sempre opportuno infatti leggere le caratteristiche tecniche per capire quanto bioetanolo riesce a bruciare il biocamino in un’ora, tenendo d’occhio anche la capacità del serbatoio così da capire subito ogni quanto tempo sarà necessario rifornirlo.

Possiamo tranquillamente affermare che un biocamino è effettivamente conveniente se si usa in una stanza piccola e per sole 3/4 ore al giorno, ma non bisogna dimenticare che il camino in bioetanolo, molto spesso, viene scelto anche o soprattutto per il suo valore estetico per cui in questi casi lo si utilizzerà poche ore al giorno.

 

VANTAGGI E SVANTAGGI DEL CAMINO A BIOETANOLO

Tra i vantaggi sicuramente primeggia il bassissimo impatto ambientale visto che il bioetanolo è un combustibile del tutto biodegradabile con emissioni molto ridotte di anidride carbonica e monossido di carbonio. Per di più, i vapori prodotti dalla combustione non risultano fastidiosi e non creano cattivi odori nell’ambiente.

Inoltre, a differenza dei grandi spazi dedicati alla raccolta della legna per i relativi camini, il bioetanolo viene comodamente trasportato in bottiglie o taniche che necessitano di uno spazio molto più ridotto. Per quanto riguarda i consumi di questi dispositivi, si può dire che sono strettamente correlati alla potenza stessa dei sistemi ed alle capacità di gestione della combustione, che negli apparecchi di fascia medio-alta viene gestita solitamente da sistemi elettronici in grado di ottimizzare la combustione.

Infine, è necessario ricordare che, nonostante gli elevati livelli di sicurezza di questi camini, è necessario che la sua installazione sia eseguita da un tecnico specializzato in modo da scongiurare danni a persone e cose per raggiungere un livello ottimale di funzionamento. Tra gli svantaggi chiaramente il fatto che scaldano poco: Il potere riscaldante di questi camini non ha nulla a che fare con i veri camini a legna. E’ quindi un sistema non adatto a riscaldare un intero appartamento. Meglio utilizzarli come sistema aggiuntivo o per scaldare un singolo ambiente. Inoltre la combustione di bioetanolo produce una grande quantità di vapore acqueo, che contribuisce ad aumentare l’umidità dell’ambiente. Bisogna stare attenti a cosa si acquista, infatti alcune marche di bioetanolo non hanno un buon odore: conviene fare alcune prove o informarsi, dato che ci sono in commercio alcune marche economiche di bioetanolo, che emettono un odore poco gradevole nell’ambiente.

Molteplici sono le aziende che producono camini a bioetanolo in varie configurazioni. La biokamino produce ad esempio Vertigo, un interessante modello verticale che si fissa tra soffitto e pavimento; mentre il biocamino da pavimento Stones rappresenta un’altra alternativa ed è acquistabile su Manomano. Infatti la leggerezza e la geometria di questi camini offre la possibilità di acquistarli anche on line, sulle più conosciute piattaforme di e-commerce come Amazon o e-bay.

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