impianti biogas

GLI IMPIANTI DI BIOGAS IN AGRICOLTURA

Il biogas è una sostanza gassosa costituita da metano e anidride carbonica, che si origina in seguito a un processo batterico di fermentazione anaerobica di materiale organico detto biomassa.

 

LA BIOMASSA

La biomassa è la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (sostanze vegetali o animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché dai rifiuti urbani e industriali.

Lo scopo dell’impianto biogas è produrre energia da fonte rinnovabile. Il trattamento della biomassa per la produzione di gas e di energia elettrica avviene nell’impianto a biogas, il quale è costituito dall’insieme del sistema di stoccaggio/trattamento delle biomasse, dal sistema di produzione di biogas, dai gruppi motore e alternatore elettrico. La produzione elettrica da biogas è costante nel tempo ed è utilizzabile sia per l’autoconsumo che per la vendita considerate le opportunità concesse dagli attuali incentivi economici, accessibili previa iscrizione e qualificazione nel registro nazionale Gse.

E’ altresì possibile avere accesso diretto alle tariffe incentivanti senza l’iscrizione al registro solo qualora l’impianto realizzato non superi la potenza di 100kW. Questa ultima considerazione rappresenta un’opportunità non indifferente per le piccole imprese agricole, alle quali è aperta la possibilità di convertire gli scarti dell’attività produttiva in elettricità, da riutilizzare o da cedere alla rete integrata previo pagamento, e in fertilizzante come sottoprodotto del processo anaerobico. Le materie prime, dette matrici, da utilizzare come combustibile dell'impianto di biogas in agricoltura sono diverse: la sansa d’olive, il siero di latte, gli scarti di verdura, il liquame bovino, bufalino, suino.

 

BIOGAS NELLA ZOOTECNIA

Questo modello applicativo che propone l’adozione del biogas nel settore zootecnico è perfetto perché trasforma i limiti della tecnologia, su cui però tanto si sta sperimentando, in un sistema di opportunità reali e profittevoli. Le criticità nella gestione della biomassa sono infatti legate alla costante reperibilità delle matrici, nel trasporto e nel costo di acquisizione delle stesse qualora non fosse possibile autoprodurle come derivati di un processo produttivo primario.

Questo risulta infatti essere un limite tecnico che ha per ora fortemente ridimensionato la crescita e la diffusione degli impianti di biogas, se non nelle forma di impianti di piccole dimensioni legate a realtà produttive nel microsettore zootecnico che hanno percepito il suo valore in termini di reddito integrativo.

 

LA PROCEDURA AUTORIZZATIVA

La procedura autorizzativa è diversa in relazione alla tipologia installativa e alla potenza dell’impianto. Si esegue la comunicazione per le attività in edilizia libera (Dm 10 settembre 2010) allo Sportello unico del comune del Comune sede dell’unità immobiliare per via telematica e, dal 1° ottobre 2014, sul modello unico approvato dal ministero per lo sviluppo economico (Dl 91 del 24 giugno 2014) per:

  • i micro-co-generatori (impianti operanti in assetto cogenerativo fino a 50 kWe);
  • impianti in regime di scambio sul posto realizzati in edifici esistenti (Dpr 380/2001, articoli 123 e 3.

Si esegue invece la Procedura abilitativa semplificata per:

  • impianti a biogas inferiori a 250 kW;
  • impianti di cogenerazione tra i 50 kWe e 1 MWe.

Si esegue la Autorizzazione unica (Au) per:

  • impianti di biogas superiori a 250 kW;
  • impianti di cogenerazione superiori a 1 MWe.

Le attività e gli impianti di dimensioni non rientranti in quelle citate sono soggette alla disciplina nazionale della Via con l’unica eccezione in merito alle modifiche dei limiti nazionali previsti dalle Regioni e Province autonome.

Rate this Content 0 Votes

NEWSLETTER

SPONSOR

 

SOCIAL NEWS

Azienda

EUDOMIA

Indirizzo: Via Bruno Serotini 89
00135 Roma (RM) - Italia

Tel: 328 982 6756 - Fax: 06 303 10 790
E-mail: info@eudomia.com

Seguici

facebook-eudomiatwitter-eudomiapinterest-eudomiagoogle+_edudomia

Contattaci