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EuroPHit

Ristrutturazione in un unico intervento o ristrutturazione “step-by-step”?

La ristrutturazione sta diventando sempre più un tema di centrale importanza all’interno del mondo dell’edilizia in Italia e non solo. Questo perché il parco edilizio esistente necessita di essere rinnovato, ormai non c’è più l’esigenza di andare a costruire nuovi spazi abitativi ma dobbiamo andare a valorizzare quelli già presenti.

Quando si pensa ad un intervento di ristrutturazione si immagina, solitamente, un rinnovo completo di un edificio che viene ristrutturato in ogni suo componente e in ogni sua parte per mezzo di un unico intervento. Di fatto però gli edifici non sempre vengono rinnovati in questo modo, nella maggior parte dei casi si procede con la ristrutturazione di una singola parte dell’edificio o la sostituzione di un singolo componente perché questo ha raggiunto il termine della sua vita utile o per via di un budget limitato. E così ci ritroviamo spessissimo di fronte ad interventi che coinvolgono il rifacimento della facciata esterna, con l’aggiunta del sistema di coibentazione a cappotto o la sostituzione degli infissi. Ad oggi, quando si intraprende questo approccio si tende a considerare il singolo intervento senza preoccuparsi di quello che ci sarà da fare tra un paio di anni o del livello di efficienza a cui potremmo portare l’edificio sul lungo termine, in questo senso non si segue un approccio orientato al futuro e la progettazione energetica viene trascurata.

Figura 1. Ristrutturazione in un unico intervento o ristrutturazione “step-by-step”?

Il progetto EuroPHit nasce dall’idea di contrastare questa tendenza e per portare l’efficienza energetica anche in questo tipo di interventi, andando di fatto ad introdurre un nuovo modo di approcciarsi alla ristrutturazione di un edificio: la ristrutturazione “step-by-step”. Questo significa che ogni qual volta siamo chiamati ad intervenire su un componente o su di una parte di un edificio, sin da subito, sarebbe opportuno elaborare un progetto dettagliato, un master-plan della ristrutturazione, che guardi all’edificio nella sua completezza e non si limiti a considerare soltanto la parte o il componente in analisi al momento. Questo master-plan dovrà prevedere vari interventi/step di ristrutturazione che ci portino dalla situazione esistente ad un edificio ad alta efficienza energetica nel corso degli anni ed un calcolo energetico dettagliato che ci permetta di valutare e comprendere i benefici e i risparmi conseguiti. Dunque sin dall’inizio ci si pone un obbiettivo finale, uno standard di efficienza a cui si vuole ambire ed ogni singolo intervento viene di conseguenza dimensionato e progettato. In particolare lo standard di efficienza scelto all’interno del progetto EuroPHit è lo standard EnerPHit, ovvero lo standard Passivhaus per le ristrutturazioni. Questo standard prevede dei criteri ben definiti ed è stato già applicato in svariati edifici a livello interazionale dimostrando di essere uno standard valido e consolidato e che può portare a risparmi fino al 90% sul fabbisogno energetico per riscaldamento. Inoltre è uno standard che si adatta perfettamente all’integrazione con energie rinnovabili, in quanto il ridotto fabbisogno residuo dopo la ristrutturazione può essere in gran parte coperto da fonti rinnovabili ed energia pulita.

Se confrontata alla ristrutturazione effettuata per mezzo di un unico intervento, la ristrutturazione “step-by-step” risulta sicuramente essere vantaggiosa dal punto di vista dell’accessibilità, in quanto coinvolge capitali minori nei singoli step e dal punto di vista dell’utilizzo dei componenti che tipicamente con questo approccio sono sfruttati sino al termine della loro vita utile. Gli svantaggi, invece, sono rappresentati dal fatto che la progettazione diventa più laboriosa e complicata e che il cantiere va allestito svariate volte, aumentando i costi e il disagio per gli inquilini. Dunque in generale non si presenta come “migliore” rispetto ad una ristrutturazione tradizionale, rappresenta semplicemente un approccio alternativo per raggiungere un edificio finale di qualità e dalle elevatissime performance energetiche.

 

Il Progetto EuroPHit

Come già detto l’obbiettivo principale del progetto EuroPHit è quello di promuovere l’efficienza energetica anche nelle ristrutturazioni di edifici che vengono diluite su svariati step. Gli step possono riguardare sia la sostituzione di singoli componenti dell’edificio, sia possono riguardare l’ammodernamento di singole porzioni o parti dell’edificio. Il master-plan della ristrutturazione servirà a guidarci all’interno del processo di ristrutturazione e a dimensionare correttamente i singoli interventi.

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Figura 2. Esempi di approcci alla ristrutturazione "step-by-step".

Servirà inoltre ad organizzare la successione degli interventi in modo da non generare problemi dal punto di vista fisico-edile, evitando, ad esempio, formazioni di muffe e portandoci verso un crescente comfort abitativo. Così facendo si eviteranno situazioni sgradevoli, come quelle che al giorno d’oggi ci troviamo a fronteggiare quotidianamente: committenti che sollevano il dubbio di cappotti che non fanno respirare le abitazioni o infissi triplo vetro che sono da evitare perché causano la formazione di muffa. Una progettazione dettagliata che eviti i ponti termici e l’aggiunta di un impianto di ventilazione quando si migliora la tenuta all’aria dell’ abitazione risolverà tutte queste problematiche e contribuirà a rimuovere questi falsi miti. Inoltre il master-plan ci permetterà anche di ottimizzare i dettagli di connessione che riguardano componenti o parti dell’edificio che vengono rinnovate in step diversi. Ad esempio, qualora si vada ad installare il cappotto nel primo step di ristrutturazione ci si dovrebbe già preoccupare di come si dovranno installare i serramenti che verranno sostituititi tra un paio di anni in un secondo intervento, studiando un dettaglio “ad hoc”.

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Figura 3. Dettaglio di ristrutturazione "step-by-step": primo step, installazione cappotto termico, step 2, sostituzione infissi.

Uno degli obbiettivi più importanti del progetto è la realizzazione di 12 casi studio che verranno ristrutturati con l’approccio “step-by-step”. Gli edifici variano sia per zona climatica, ci sono infatti edifici in Italia, Spagna, Bulgaria, Francia, Inghilterra, Irlanda, Danimarca e Svezia, sia per destinazione d’uso, si passa da piccoli edifici residenziali, a grandi condomini, case a schiera, scuole, hotel e ristoranti. L’implementazione pratica è considerata uno dei punti cardine del progetto che permetterà di sviluppare una profonda esperienza sull’approccio “step-by-step” che poi sarà utilizzata per andare a sviluppare le altre parti del progetto.

Gli obbiettivi principali del progetto EuroPHit sono:

  • L’elaborazione di criteri e di un processo di certificazione per edifici ristrutturati “step-by-step”.
  • Lo sviluppo di modelli di finanziamento e programmi di incentivazione adattati alle ristrutturazioni step-by-step andando a collaborare con istituti di finanziamento locali e tramite la realizzazione di workshop specifici nelle singole nazioni partner.
  • La stesura di linee guida progettuali per interventi di ristrutturazione “step-by-step”, lo sviluppo di dettagli idonei per questo tipo di progettazione e la creazione di componenti “ad hoc” che facilitino il ruolo del progettista.
  • Specifici software e strumenti di calcolo per la progettazione energetica di interventi di ristrutturazione che avvengono in più step.
  • Sviluppo di materiale didattico specifico sulla ristrutturazione “step-by-step” e organizzazione di corsi di formazione nelle nazioni partner mirati a progettisti e artigiani.

Il progetto EuroPHit, ristrutturazione “step-by-step” per la rivoluzione energetica, nasce da una collaborazione tra 15 diversi Partner e coinvolge 11 nazioni Europee. I rappresentanti italiani all’interno di questo team internazionale sono “ZEPHIR – Passivhaus Italia”, Istituto di Ricerca riconosciuto come unico referente italiano accreditato presso il Passsivhaus Institut e l’azienda “Askeen”. Il progetto è cominciato nel 2013 e continuerà per 3 anni fino al 2016 ed è finanziato all’interno del programma dell’Unione Europea, Intelligent Energy Europe.

 

Partecipa anche tu!

Prendi parte anche tu a questa grande iniziativa, entra a far parte della rete EuroPHit ed aiutaci a promuovere l’efficienza energetica nelle ristrutturazioni “step-by-step”. Registrazione gratuita cliccando qui.

Per maggiori informazioni:

Sito web del progetto: www.europhit.eu

Casi studio: www.europhit.eu/casestudies

Materiale informativo: www.europhit.eu/downloads

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