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Bagno per disabili

di Giulia Monte, Architetto


Le barriere architettoniche ancora oggi possono rappresentare un problema per le persone con disabilità; è quindi necessario garantire autonomia nell'uso degli ambienti sia privati che pubblici e renderne possibile l'utilizzo in totale sicurezza e autosufficienza, nel rispetto delle norme e della dignità della persona.

Un bagno privo di barriere si contraddistingue per i particolari miglioramenti che influiscono sulla comodità e per le opzioni di arredo: se si desidera eliminare le barriere, è necessario progettare con attenzione l'area dei sanitari e degli arredi. In questo caso, sono fondamentali l'assenza di soglie e prodotti adatti, da collocare in ampi spazi che consentono una grande libertà di movimento.

Per quanto riguarda la grandezza della stanza, una sala da bagno spaziosa è senza dubbio vantaggiosa, anche se è sempre possibile effettuare in un secondo momento l'ampliamento di stanze più piccole. È sempre opportuno ricorrere ad una consulenza professionale per la progettazione del bagno e per le soluzioni ottimali di arredo.

Una configurazione senza barriere si adatta a ogni momento della vita: non solo offre molto spazio per tutta la famiglia, ma può essere utilizzata anche dalle generazioni future, potendo contare su comfort e sicurezza.

È possibile personalizzare l’ambiente dotandolo non solo di tutti i prodotti “necessari” alla corretta funzionalità ma anche esteticamente gradevoli per dare un aspetto affascinante e a misura di tutti. Altro fattore importante da considerare sono i materiali, ad esempio è opportuno scegliere superfici da rivestimento con un coefficiente basso di scivolamento e finiture che possano incontrare il gusto personale.

Progettare un bagno accessibile a tutti significa prima di tutto rimuovere gli elementi che possano discriminare persone con necessità e caratteristiche fisiche diverse.

I numerosi complementi in un bagno per disabili sono necessari quanto, spesso, esteticamente invasivi, ma nella scelta dei prodotti si possono individuare quelli che presentano caratteristiche formali e cromatiche particolari, da coordinare con lo stile complessivo del bagno, che si possano armonizzare con gli altri materiali e non invadere lo spazio con una presenza eccessivamente tecnica.

Molti non sanno che alcuni degli elementi necessari in un bagno per disabili come i maniglioni, sono disponibili in una grande varietà di colori, per rendere questi elementi quasi protagonisti dello spazio invece che subire la loro involontaria invadenza. Partendo da questi particolari si può individuare lo stile del bagno e donargli addirittura una caratterizzazione positiva.

 

L'ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO

In base a quanto previsto D.M. 236/89, per quanto riguarda nello specifico l'organizzazione degli spazi all'interno di un bagno l'Art. 8.1.6 stabilisce che "per garantire la manovra e l'uso degli apparecchi anche alle persone con impedita capacità motoria, deve essere previsto, in rapporto agli spazi di manovra di cui al punto 8.0.2, l'accostamento laterale alla tazza w.c., bidè, vasca, doccia, lavatrice e l'accostamento frontale al lavabo."

Il decreto 236/89 introduce per la prima volta i concetti di accessibilità, visibilità e adattabilità: criteri progettuali che discriminano in maniera precisa il tipo di intervento a seconda delle tipologie abitative.

L'articolo 8.1.6 del Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche" stabilisce i requisiti dimensionali minimi per un bagno accessibile:

  • DIMENSIONI BAGNO ACCESSIBILE

    le dimensioni minime per un bagno sono di 180×180 cm, con una porta di 85 cm di larghezza e apertura verso l’esterno, maniglia a 90 cm di altezza e corrimano sul lato interno ad 80 cm;
  • SPAZIO DI MANOVRA

    lo spazio necessario all'accostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote alla tazza wc e al bidet deve essere minimo 100 cm misurati dall'asse dell'apparecchio sanitario;
  • SPAZIO DI ACCOSTAMENTO LATERALE

    lo spazio necessario all'accostamento laterale della sedia a ruote alla vasca deve essere minimo di 140 cm lungo la vasca con profondità minima di 80 cm; - lo spazio necessario all'accostamento frontale della sedia a ruote al lavabo deve essere minimo di 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo.

 

ELEMENTI E CARATTERISTICHE TECNICHE DEL BAGNO PER DISABILI

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  • I LAVABI

    I lavabi devono avere il piano superiore posto a cm 80 dal calpestio ed essere sempre senza colonna con sifone preferibilmente del tipo accostato o incassato a parete e dovrebbero essere posti nella parete opposta a quella cui è fissata la tazza WC, lateralmente all'accesso. Il rubinetto deve essere del "tipo a leva" e lo specchio deve essere fruibile per tutti quindi o abbassato vicino al bordo o reclinabile. Potrebbe essere utile una rubinetteria estraibile e flessibile così da poterla avvicinare e adattare alle esigenze della persona. Inoltre alcuni modelli sono reclinabili, per agevolare diverse funzioni. Possibilmente va posizionato nella parete opposta a quella del WC.
  • Il WC

    Il Wc dovrebbe essere situato nella parete opposta all'accesso. La sua posizione deve garantire da un lato (sinistro per chi entra) uno spazio adeguato per l'avvicinamento e la rotazione di una sedia a rotelle, dall'altro una distanza tale da consentire a chi usa il WC un agevole appiglio. I wc e i bidet preferibilmente sono del tipo sospeso, in particolare l'asse della tazza deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete laterale, il bordo anteriore a cm 75-80 dalla parete posteriore e il piano superiore a 45-50 cm dal calpestio. Qualora l'asse della tazza, wc o bidet, sia distante più di 40 cm dalla parete, si deve prevedere, a cm 40 dall'asse dell'apparecchio sanitario, un corrimano per consentire il trasferimento.
    Il pulsante di scarico e il portarotolo devono essere in posizioni comode e facilitate, in più vi è l’obbligo di campanello. Nei servizi igienici dei locali aperti al pubblico è necessario prevedere e installare il corrimano in prossimità della tazza wc, posto ad altezza di cm 80 dal calpestio, e di diametro cm 3 - 4; se fissato a parete deve essere posto a cm 5 dalla stessa.
    Importante è anche la collocazione e la forma del cassone di provvista dell'acqua che, nel caso sia del tipo a zaino, generalmente funziona anche da spalliera. L'azionamento del medesimo può essere effettuato manualmente mediante un pulsante di grande superficie o con gli arti inferiori sempre con comandi a pressione situati alla base della tazza; in questo caso è anche riscontrabile il comune tipo a catena.
    La posizione del BIDET dovrebbe essere libera rispetto ai muri che lo circondano e in modo particolare il suo bordo posteriore dovrebbe essere staccato dal muro.
  • LA DOCCIA ACCESSIBILE

    La doccia deve essere a pavimento, dotata di sedile ribaltabile. Si consiglia di prevedere un'area doccia accessibile sia per la persona disabile, sia per una eventuale persona di assistenza. Sarebbe opportuno inoltre un'area doccia in continuità con la superficie del pavimento con piatti a “sfioro pavimento”, isolati grazie ad una guarnizione elastica di tenuta. La rubinetteria e l'erogatore della doccia migliori sono quelli posti su asta saliscendi (di altezza 90 cm utilizzabili sia dalla persona seduta nella doccia che in posizione eretta).
    Nei casi di adeguamento è consentita l’eliminazione del bidet e la sostituzione della vasca con una doccia a pavimento al fine di ottenere anche senza modifiche sostanziali del locale, uno spazio laterale di accostamento al wc e di definire sufficienti spazi di manovra. Negli alloggi di edilizia residenziale nei quali è previsto il requisito della visitabilità, il servizio igienico si intende accessibile se è consentito almeno il raggiungimento di una tazza wc e di un lavabo, da parte di persona su sedia a ruote.
  • LE PORTE D'ACCESSO

    Per quanto riguarda la porta sono da preferirsi le ante con il minor ingombro possibile, ad esempio, una porta scorrevole; quando questo non è possibile, si consiglia di installare porte a soffietto. Bisognerebbe optare per una maniglia verticale. Il materiale va considerato per la sua durabilità, sicurezza e percezione. La larghezza prevista dalla legge (13/89 e DM 236/89 nel campo residenziale) è di 75 centimetri, riducibile fino ad un minimo di 70 cm.
  • IL PAVIMENTO DEL BAGNO

    Per il pavimento è consigliabile impiegare un materiale antisdrucciolo e antiscivolo. La superficie inoltre deve risultare priva di qualsiasi piccolo gradino, dislivello o di fughe di spessore. Stesso dicasi per la pavimentazione all'interno del piatto doccia.
  • I CORRIMANI

    I corrimani orizzontali lungo il perimetro, ad un’altezza di 80 cm dal pavimento ed a 5 cm dalle pareti, devono consentire di aiutarsi con le braccia nei vari spostamenti. I corrimani verticali (due) devono essere fissati al pavimento ed al soffitto: il primo a sinistra (per chi entra) della tazza WC ad una distanza dall’asse di 40 cm e dalla parete posteriore di 15 cm; il secondo, deve essere posto a destra (per chi entra) della tazza WC a 30 cm dal bordo anteriore della tazza e di 15 cm dalla parete laterale destra.
  • LO SPECCHIO DEL BAGNO

    Lo specchio deve essere posizionato tra i 90 e i 170 cm da terra. Sono disponibili modelli basculanti e un sistema antiappannamento dotato di resistenze elettriche adesive.
  • SISTEMA DI ALLARME BAGNO DISABILI

    Il campanello: a cordone, in prossimità del wc o della vasca.
  • VASCA CON SPORTELLO

    La vasca con sportello deve avere un’apertura esterna a 180°, sportello da 70 ad 85 cm, altezza sedile 53 cm, flessibile con doccino estraibile.

Inoltre, non obbligatori, ma molto utili per l’igiene e la comodità del disabile o dell’anziano sono:

  • L’IDROSCOPINO

    accessorio ideale per la pulizia del WC, è un flessibile con doccetta a pulsante che eroga un getto d’acqua potente e micrometrico.
  • IL KIT WATER-BIDET

    Dispositivo con miscelatore termostatico: il Water con funzione bidet ha una pratica apertura anteriore e un miscelatore termostatico collegato ad un flessibile con doccetta a pulsante.

 

AUSILI BAGNO PER DISABILI: LE CARATTERISTICHE

L'esigenza di accessibilità non si risolve solo prevedendo locali più ampi ma, con un corretto posizionamento di tutti gli apparecchi sanitari anche per i diversi modi d'uso, dovuti al tipo di handicap e conseguentemente al modo di trasferimento dalla sedia a rotelle all'apparecchio sanitario, reso idoneo con una appropriata installazione di accessori o attrezzature di ausilio quali: maniglioni, tubi, sostegni, corrimani ecc.

Dovranno essere installate segnalazioni ottiche ed acustiche, da manovrare in caso di malore, tutti i pavimenti dovranno essere del tipo antisdrucciolevole. Per i disabili sensoriali, nello specifico, sarebbe utile poi anche prevedere una piastrellatura "tattile" da apporre sui muri, che "guidi" il non vedente verso i sanitari appropriati semplicemente attraverso il tatto.

Gli ausili da bagno per disabili motori riguardano i principali articoli sanitari: vasca, WC, doccia, bidet, lavandino.

AUSILI BAGNO PER DISABILI: LE TIPOLOGIE

PER LA VASCA DA BAGNO E LA DOCCIA:

  • Maniglie di appoggio antiscivolo da muro o da interni. Questi supporti sono da inserire all'interno della vasca/doccia per facilitare i movimenti al loro interno, oppure sulla parete esterna, per aiutare a sollevare o far sedere l'utente al loro interno.
  • Sedili da vasca (con o senza schienale, girevoli o fissi), da fissare all'interno della vasca, per rendere più confortevole la seduta.
  • Sollevatori da vasca, per rendere più agevole e sicuro il trasferimento da dentro a fuori la vasca e viceversa.
  • Sgabelli o sedie da doccia, per chi non riesce a fare la doccia in piedi.

PER IL WC:

  • Coprisedili morbidi e lavabili
  • Alza-WC automatico (si mette in moto con un pulsante)
  • Alza-WC con braccioli, in materiale di peso leggerissimo
  • Sedie WC a secco, che sostituiscono il WC con una sedia dotata di appositi raccoglitori

ACCESSORI PER AGEVOLARE I MOVIMENTI IN BAGNO:

  • Sedie da bagno, da fissare davanti al lavabo
  • Maniglie da muro, per rendere più sicuro il movimento fra i sanitari.
  • Sedili e braccioli ribaltabili da muro
  • Bracci estensibili e ausili di bloccaggio
  • Tappetini antiscivolo, da fissare sul pavimento esterno alla vasca/doccia
  • Sedie di trasferimento, per entrare/uscire da vasca e doccia, da utilizzare prima di ri-trasferirsi alla carrozzina
  • Spugne rimovibili collegate a supporti estensibili per raggiungere anche le zone più difficili del corpo senza dover muovere gli arti
  • Dosatori facilitati di liquidi da bagno (shampoo e bagnoschiuma).

Esiste inoltre la possibilità di dotare la propria carrozzina di un sistema di WC a secco, all'uopo reso invisibile. Inoltre, la funzionalità del bidet può essere facilmente sostituita con accessori da posizionare nella parete interna del WC tradizionale, e che aprono il getto dell'acqua con un semplice comando a distanza.

 

AGEVOLAZIONI FISCALI PER DISABILI

 

Legge 9 gennaio 1989, n. 13

"Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati." La legge stabilisce l'erogazione da parte dello Stato di contribuiti a fondo perduto per la realizzazione di opere finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti. Hanno diritto ai contributi i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità e/o coloro i quali abbiano a carico i citati soggetti.

L'esigenza di accessibilità non si risolve solo prevedendo locali più ampi ma, essenzialmente, con un corretto posizionamento di tutti gli apparecchi sanitari anche per i diversi modi d'uso.

Per i disabili sensoriali, nello specifico, sarebbe utile anche prevedere una piastrellatura "tattile" da apporre sui muri, che "guidi" il non vedente verso i sanitari semplicemente attraverso il tatto.

Quando si ha la necessità di adattare un bagno esistente una buona soluzione potrebbe essere quella di installare una vasca con sportello oppure è possibile trasformare la propria vasca in una cabina doccia; ad esempio se si è in carrozzina e si desidera entrare con il proprio mezzo in doccia, oppure nel caso in cui la persona abbia bisogno di un aiuto nelle operazioni di pulizia, consentendo così all'assistente di entrare nel box.

L’intervento consiste generalmente nella rimozione della vecchia vasca da bagno, in seguito si modifica lo scarico esistente per la successiva posa del piatto doccia, poi si passa ai rivestimenti e ai necessari collaudi.

Il costo sommario di questa realizzazione parte all’incirca dai 2000 euro. Se invece si preferisce installare una vasca con porta sono molte le aziende che offrono ottimi servizi. La Sicurbagno è un’azienda leader nel settore e da oltre 30 anni trasforma vasche tradizionali in vasche da bagno per disabili in sole 6 ore. La Ponte Giulio ha corrisposto a questa evoluzione culturale con la produzione di articoli sempre più validi, funzionali, esteticamente curati ed inseribili in ogni ambiente.

APPROFONDIMENTI

MATERIALI
ISOLAMENTO
Canapa
Isolamento termico e acustico.
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TESLA
POWERWALL 2
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La batteria domestica Tesla
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